Convitto

Presso la sede centrale dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri della Ristorazione e Turistici di Spoleto funziona un convitto articolato in due sezioni (maschile e femminile), che è parte integrante dell’Istituto, al quale è annesso ai sensi dell’art. 20 della Legge 889.

Il Convitto “San Paolo Intervineas” ospita le allieve e gli allievi della Scuola per tutta la durata dell’anno scolastico, assicurando loro i servizi di vitto, alloggio, assistenza allo studio,  verifica dell’andamento didattico, nonchè attività educative, programmate per il raggiungimento della loro completa formazione educativa e professionale.  Nell’anno scolastico 2008/2009 ha ospitato complessivamente 193 studenti, di provenienza regionale, nazionale ed extranazionale, assistiti da 27 educatori.

La responsabilità della sua gestione è affidata agli Organi Collegiali della scuola: Consiglio di Istituto e Giunta Esecutiva.

Il Dirigente Scolastico è garante del rispetto del regolamento interno e presiede all’organizzazione delle attività programmate dal Collegio degli Educatori servendosi delle collaborazioni di un coordinatore del settore maschile e di una coordinatrice del settore femminile.

LA GRADUATORIA  DI AMMISSIONE per l’anno scolastico 2010/2011

Poiché per l’anno scolastico 2010/2011 le richieste di iscrizione al convitto annesso alla scuola sono maggiori dei posti disponibili, le ammissioni avverranno secondo una graduatoria unica, divisa in tre fasce:
fascia A: alunni provenienti dalla terza media che si iscrivono alla classe prima;
fascia B: alunni promossi, provenienti da altre scuole, che hanno richiesto l’iscrizione a una classe successiva alla prima;
fascia C: alunni non promossi, sia iscritti alla nostra scuola, sia provenienti da altre scuole.
Il profitto scolastico determina, ai fini della graduatoria, un punteggio di merito che assegna:
7 punti per i promossi con 10;
6 punti per i promossi con 9;
5 punti per i promossi con 8;
4 punti per i promossi con 7;
3 punti per i promossi con 6.
A parità di punteggio, prevale il minor reddito, in base I.S.E.E. È prevista la rateizzazione della retta per i residenti in Abruzzo, colpiti dalle recenti vicende sismiche.
Alla graduatoria contribuisce anche il criterio della vicinioretà, che assegna:
punti 6 ai residenti in Umbria ( escluso Foligno, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria, Campello sul Clitunno, Spoleto);
punti 5 ai residenti nelle Marche, Toscana e Abruzzo;
punti 4 ai residenti in tutte le altre Regioni.

La struttura è stata concepita come Campus College e vede riuniti in un’ unica area la Scuola e il Convitto, dove i ragazzi possono portare a termine con profitto i propri studi.

Il Convitto, avendo la finalità di sussidio educativo, formativo e scolastico, ospita le allieve e gli allievi della scuola, in possesso dei requisiti richiesti. Gli obiettivi educativi formulati dal Piano Educativo del Convitto sono:

- Conoscenza di se stessi e miglioramento del proprio essere sociale

- Potenziamento dell’interesse e dell’impegno nello studio

- Responsabilizzazione nei confronti della comunità e dei suoi beni

- Acquisizione della consapevolezza della propria creatività

Gli educatori progettano di raggiungere questi obiettivi con le seguenti attività:

  • Accoglienza: all’inizio dell’a.s. viene proposto un programma di accoglienza per i nuovi convittori dove è illustrata l’attività svolta negli anni passati e sono fatti conoscere i servizi offerti dalla città di Spoleto. Al termine si svolge un momento conviviale. Nel corso dell’a.s. l’attività dei gruppi di socializzazione, coordinata da uno psicologo, sarà principalmente finalizzata al positivo inserimento dei nuovi convittori.
  • Contratto formativo: all’inizio dell’a.s. viene stipulato il contratto formativo tra il personale educativo ed i convittori. Dopo l’illustrazione del regolamento interno, sono stabiliti i reciproci diritti-doveri.
  • Verifica e valutazione dell’andamento didattico: sono predisposte schede di valutazione che registrano il processo didattico-educativo dei convittori.
  • Collaborazione con le famiglie: gli educatori programmano frequenti contatti individuali con le famiglie, informandole sul processo didattico-educativo dei figli, e giornate di colloqui collettivi presso il convitto.
  • Attività funzionali alla formazione educativa: tali attività sono state approvate dai genitori e dagli alunni convittori ed è obbligatorio per i convittori sceglierne almeno una (la descrizione di esse è nella sezione ” Attività educative” di questo sito)